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Statuto




Statuto della Fondazione "RIVOLTA IDEALE"



Art. 1
COSTITUZIONE E DENOMINAZIONE

Su iniziativa delle Associazioni: "Amici della Giovane Italia" rappresentata da Domenico Gramazio; "Amici del FUAN" rappresentata da Gianfranco Scafati; "Fronte della Gioventù" rappresentata da Paolo Silvestri; "Raggruppamento Giovanile Studenti e Lavoratori" rappresentata da Simplicio Giovanni Di Caterino; "Associazione Volontari Nazionali" rappresentata da Alberto Rossi, "CIS - Centro Iniziative Sociali" rappresentata da Tommaso Luzzi; "LAUT per la difesa del Consumatore" rappresentata da Pier Giorgio Francia; Associazione "Donne per la Fiamma Tricolore" rappresentata da Luciana Pennesi; i singoli membri fondatori facenti parte nell'atto Costitutivo costituiscono la Fondazione denominata "Rivolta Ideale".
La Fondazione - con i requisiti di una organizzazione non lucrativa di utilità sociale - assume nella propria denominazione ed in qualsiasi segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilita sociale" o l'acronimo onlus.

Art. 2
SEDE E DURATA

La Fondazione svolge la propria attivita nell'ambito del territorio nazionale ed estero. Non ha fini di lucro e non ripartisce utili, gli eventuali utili devono essere destinati alla realizzazione delle finalita istituzionali e della ricerca. Ha la sede legale in Roma e puo istituire sedi secondarie, uffici e rappresentanze in Italia e all'estero.
La sua durata e illimitata.

Art. 3
FINALITA SCOPI E ATTIVITA DELLA FONDAZIONE

La Fondazione ha lo scopo politico e culturale di riscattare e promuovere una piu ampia conoscenza e divulgazione dei valori e dei principi della destra italiana come suo radicamento storico nella tradizione del popolo italiano, di favorire e sviluppare il rapporto tra i cittadini, associazioni e formazioni politiche, anche internazionali, che in essa si riconoscono.
Uno dei mutamenti sociali piu importanti dell'eta contemporanea e la secolarizzazione.
La civilta industriale e di massa ha affievolito la coscienza individuale, sopraffatta dalla necessita sociale di una crescente razionalizzazione del lavoro e del consumo, che investe progressivamente ogni aspetto ed ogni momento della vita.
La stessa organizzazione dello Stato moderno, proteso a costruire un sistema di garanzie globali per il cittadino, concorre a burocratizzare e a massificare sempre piu la societa e a restringere di conseguenza, l'area di liberta effettiva della persona umana.
Viviamo in una societa dinamica che ha originato un sistema basato sull'economia di mercato che si fonda sulla concorrenza ed e motivato dall'egoismo e dall'avidita.
La sete di danaro ha sopraffatto valori come il rispetto per gli altri, l'onesta sul lavoro e l'impegno nella comunita.
Esiste la ricerca del profitto ad ogni costo e senza scrupoli che ha contagiato le persone ed ha abbandonato il livello morale dell'individuo e della societa, coinvolgendo anche le Istituzioni.
Dopo la morte delle ideologie, un "ateismo pratico" predomina sulla concezione spirituale della vita.
Perchè l'uomo riattinga la profondita del suo essere, l'autonomia del suo pensiero e della sua volonta, perchè torni al centro della societa, bisogna rianimare lo spirito e la fede latenti, occorre un forte richiamo alla religione dei padri, alla tradizione e alla grande cultura europea, pregna di tensioni ideali.
"Rivolta ideale" si pone innanzitutto, come testimonianza e apostolato di fede nella trascendenza, per ridare un fondamento spirituale alla vita ed un fine etico alla politica.
In questa prospettiva la Fondazione "Rivolta ideale" ribadisce la scelta di libertà come scelta di civiltà e la profonda adesione al sistema pluralistico occidentale, come scelta di campo ideologico, politico e militare nell'attuale orientamento internazionale.
La Fondazione potrà assumere tutte le iniziative per favorire la concreta attuazione dei suoi fini. Per il raggiungimento dei propri scopi, potrà promuovere, istituire, potenziare e realizzare: giornate di studio, dibattiti, eventi culturali, premi, convegni, seminari, mostre e borse di studio. Istituire collaborazioni e stipulare convenzioni con Istituti Universitari, Enti di ricerca e culturali, italiani ed esteri, nonche con Enti ed Istituzioni operanti nel settore attinente all'attivita della Fondazione. Svolgere attivita editoriale, televisiva, radiofonica e multimediale curando la realizzazione e la pubblicazione di volumi, riviste, prodotti informatici attinenti alle attivita ed alle sedi periferiche, nonchè la diffusione degli stessi anche mediante iniziative di editoria elettronica e multimediale; gestire librerie, attivita di formazione professionale e altre eventuali strutture connesse con gli scopi della Fondazione.

Art. 4
PATRIMONIO E MEZZI FINANZIARI

La dotazione patrimoniale dell'Ente e costituita:

  • dalla dotazione iniziale;
  • dai beni immobili e mobili, dai valori mobiliari e dalle elargizioni successivamente conferite da enti e privati;
  • da contributi da parte di enti e privati, sempre che i contributi siano espressamente destinati a incrementare il patrimonio per i fini indicati nello scopo della Fondazione;
  • dalle somme derivanti e prelevate dai redditi della Fondazione che il Consiglio di amministrazione deliberera di destinare a incrementare il patrimonio.


Tale patrimonio potra essere incrementato per effetto di acquisizioni, eredita, lasciti e donazioni, in conformità alle vigenti disposizioni normative.
La Fondazione potra ricevere contributi da parte di tutti coloro che ne condividono gli scopi, mantenendosi tuttavia sempre autonoma in qualsivoglia manifestazione della propria attività.
I redditi del patrimonio ed ogni entrata non destinata a incrementarlo, ivi compresi i contributi (pubblici e privati) e i proventi di eventuali iniziative promosse dalla Fondazione, costituiscono i mezzi per lo svolgimento dell'attivita della Fondazione.
Alla Fondazione e vietato distribuire, anche in maniera indiretta, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o non siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima e unitaria struttura.

Art. 5
ORGANI DELLA FONDAZIONE

Sono organi della Fondazione:

  • il Collegio dei Fondatori;
  • il Consiglio di Amministrazione;
  • il Presidente;
  • i Vice Presidenti;
  • il Segretario Generale;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti.


Tutte le cariche elettive hanno la durata di 10 anni e sono gratuite, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per ragioni dell'ufficio, purche regolarmente documentate, e salvo che alcuno di essi sia stato chiamato alla carica di Segretario Generale.

Art. 6
COLLEGIO DEI FONDATORI

Composizione e Competenze
Il Collegio dei Fondatori e composto dal rappresentante designato da ogni Associazione nominata nell'Atto Costitutivo.
Il Collegio dei Fondatori ha il seguente compito:

  • nomina i membri del Consiglio di Amministrazione, il Vice Presidente e il Segretario Generale scelti nell'ambito del Consiglio stesso;
  • nomina un Presidente Onorario scelto tra i cittadini di assoluta integrita morale che abbiano dato esempi di probità e dedizione nella professione e nel lavoro;
  • revoca gli amministratori per giusta causa ed esercita nei loro confronti le eventuali azioni di responsabilità;
  • nomina il Presidente del Consiglio di Amministrazione; il Presidente e due membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
  • approva, a maggioranza qualificata dei due terzi, le modifiche dello statuto, su proposta del Consiglio di Amministrazione. Per tutte le altre delibere votate a maggioranza semplice, in caso di parita dei voti avrà la prevalenza quello del Presidente, ovvero di chi presiede la riunione;
  • approva il bilancio, nonchè la destinazione dell'avanzo di gestione cosi come redatto dal Consiglio di Amministrazione;
  • esprime pareri su ogni argomento sottopostogli dal Consiglio di Amministrazione;
  • nelle riunioni i componenti - del Collegio dei Fondatori - presenti eleggono il Presidente ed il Segretario. Questi redigono e sottoscrivono il verbale della riunione.



Art. 6/a
FONDATORI E PARTECIPANTI FONDATORI

Rivestono la qualifica di fondatori le persone fisiche e giuridiche intervenute nella costituzione dell'Ente.
L'attribuzione della qualifica di Partecipante Fondatore sarà deliberata da Collegio dei Fondatori, ove non vi sia contrario avviso anche di uno solo dei Fondatori gia presenti.
Possono assumere la qualifica di "Partecipante Fondatore" le persone fisiche e giuridiche, pubbliche o private, gli Enti ed altre Istituzioni, anche aventi sede all'estero, che contribuiscano all'accrescimento delle disponibilita patrimoniali della "Fondazione", nelle forme e nella misura minima, tempo per tempo, fissate dal Consiglio di Amministrazione.

Art. 7 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione e composto da 8 membri nominati dal Collegio dei Fondatori cosi articolato:
1. dal Presidente;
2. dai Vice Presidenti;
3. dal Segretario Generale,
4. dai membri designati - tanti quante sono le Associazioni fondatrici - facenti parte del Collegio dei Fondatori.
Il Consiglio di amministrazione ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione. In particolare esso delibera:
a) sui programmi della Fondazione proposte dal Presidente e sulle iniziative specifiche sottoposte al
suo esame dal Segretario generale, in armonia con i suoi scopi;
b) sul bilancio preventivo e sul conto consuntivo che approva, rispettivamente entro il mese di
dicembre dell'anno precedente, ed entro il mese di marzo dell'anno seguente a quelli cui i documenti si riferiscono;
c) ciascun bilancio entro 15 giorni dalla sua approvazione dovra essere trasmesso al Collegio dei Revisori dei Conti, completo di relazioni. Nei successivi 15 giorni il Collegio dei Revisori dei Conti esprimerà il proprio parere per rimettere la sua relazione del bilancio al Consiglio di Amministrazione che verrà sottoposto all'approvazione del Collegio dei Fondatori.
Il Consiglio di Amministrazione propone, inoltre, le modifiche da apportare al presente Statuto che presenterà al Collegio dei Fondatori per l'approvazione (da sottoporre all'autorita tutoria nei modi di legge).
Il Consiglio di amministrazione puo esercitare le proprie attribuzioni mediante delega conferita al Presidente e al Segretario Generale di ulteriori poteri rispetto a quelli conferiti nello Statuto dagli articoli 8 e 11 per atti o categorie di atti, fissandone limiti e le modalita di esercizio, la delibera su qualsiasi altro oggetto attinente alla gestione della Fondazione. Non sono delegabili le funzioni di cui alla lettera b) del comma due.
Il Consiglio di amministrazione è convocato almeno tre volte l'anno, nei mesi di marzo, aprile e dicembre, e ogni qual volta il Presidente lo giudichi necessario o ne sia formulata richiesta scritta da tre dei suoi membri con indicazione degli argomenti da trattare.
La convocazione e fatta dal Presidente con invito scritto, contenente l'indicazione dell'ordine del giorno, comunicato almeno tre giorni prima della riunione. In caso di urgenza, la convocazione potrà essere comunicata in un termine minore con qualsiasi mezzo idoneo che comunque costituisca prova dell'avvenuta comunicazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente il Consiglio di Amministrazione puo essere convocato dal Segretario Generale.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono valide se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono: Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parita di voti, prevale il voto del Presidente.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente e in caso di sua assenza e/o impedimento dal Segretario Generale e in caso di impedimento dal Consigliere piu anziano di eta. Il Consiglio nomina un Segretario, anche estraneo al Consiglio, che redige verbale delle deliberazioni e lo sottoscrive insieme al Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione può costituire un Comitato scientifico e Tecnico quale organo di consultazione al fine di contribuire all'elaborazione delle linee fondamentali e degli indirizzi culturali della Fondazione.

Art. 8
PRESIDENTE

Il Presidente della Fondazione è nominato dal Collegio dei Fondatori, scelto tra i cittadini di assoluta integrità morale che abbiano dato esempi di probità e dedizione, animati da spirito di servizio, nelle arti, nelle professioni e nel lavoro.
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio con i connessi poteri di firma ed esercita i poteri attinenti l'ordinaria amministrazione della stessa nell'ambito delle deliberazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente della Fondazione dura in carica 10 anni.
Il Presidente della Fondazione, una volta cessato dalla carica, resta componente di diritto del Consiglio di amministrazione.
Le attribuzioni del Presidente della Fondazione sono le seguenti:
a) convoca il Consiglio di amministrazione e ne presiede le riunioni;
b) fissa l'ordine del giorno degli argomenti da trattare;
c) vigila sul buon andamento amministrativo della Fondazione;
d) cura l'osservanza dello Statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario;
e) adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno, riferendo nel piu breve tempo al Consiglio di Amministrazione.

Art. 9
VICE PRESIDENTE

I Vice Presidenti nel numero di 2 (due) sono nominati dal Consiglio dei Fondatori scelti tra i componenti del Consiglio di Amministrazione.

Art. 10
COMITATI SCIENTIFICI E TECNICI

I Comitati Scientifici e Tecnici sono nominati dal Consiglio di Amministrazione e durano in carica tre anni. Verranno formati da esperti, scelti tra personalità di particolare competenza e riconosciuto valore nei campi di intervento della Fondazione. I Comitati Scientifici e Tecnici sono organi di consultazione: i compiti, la durata e le modalità di funzionamento sono definiti dal Consiglio di Amministrazione che nominerà il Direttore Scientifico, con funzione di coordinatore dei lavori, il Responsabile Relazioni Internazionali, il Direttore Editoriale che durano in carica tre anni e potranno essere revocati e sostituiti per giustificati motivi.
Dei Comitati Scientifici e Tecnici ne fanno parte, di diritto, il Segretario Generale, il Direttore Scientifico, il Responsabile Relazioni Internazionali, il Direttore Editoriale.

Art. 11
SEGRETARIO GENERALE

Il Segretario Generale e nominato dal Collegio dei Fondatori e dura in carica fino a revoca:

•dirige e coordina la struttura della Fondazione, controlla le attivita di tutti gli enti, studiosi, ricercatori e collaboratori chiamati a partecipare alle iniziative della Fondazione. Gli sono attribuiti poteri di gestione ordinaria;
•cura l'esecuzione di tutte le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione. Per l'attuazione degli atti di sua competenza e investito dei poteri di rappresentanza e di firma;
•firma singolarmente tutti gli atti, i contratti, i documenti e le corrispondenze della Fondazione relativi agli affari della Fondazione medesima, in esecuzione delle decisioni, delle direttive e dei poteri delegati direttamente dal Presidente o dal Collegio dei Fondatori;
•firma singolarmente anche gli atti per i quali abbia ricevuto apposita procura dagli altri organi della Fondazione;
•cura i rapporti con le autorità;

al Segretario Generale, il Consiglio di Amministrazione con delibera ne definisce il trattamento economico e la posizione giuridica; provvede alla convocazione del Collegio dei Fondatori secondo i compiti di cui all'art. 6 del presente statuto.
I verbali delle riunioni del Consiglio di Amministrazione sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario Generale della Fondazione e sono raccolti in ordine cronologico.

Art. 12
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei revisori dei conti effettua il riscontro della gestione della Fondazione. Esso e composto dal Presidente, che viene nominato dal Collegio dei Fondatori. Da due componenti effettivi e da due componenti supplenti, nominati dal Collegio dei Fondatori tra gli iscritti nel Registro dei revisori contabili.
La durata in carica dei componenti del Collegio dei revisori dei conti e di tre anni e possono essere rinnovati.
Il Collegio dei revisori dei conti vigila sulla gestione della Fondazione, sulla regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, nonchè sull'osservanza del presente Statuto. Il Collegio redige le relazioni sui documenti riguardanti il bilancio preventivo ed il conto consuntivo approvati dal Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio dei revisori dei conti si riunisce almeno ogni tre mesi e redige la relazione al bilancio preventivo e al conto consuntivo. Il Collegio dei revisori dei conti si riunisce, inoltre, su convocazione del suo Presidente o quando uno dei componenti ne faccia richiesta motivata.
L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno predisposto dal Presidente, è inviato ai componenti del Collegio almeno cinque giorni prima della riunione. Le deliberazioni del Collegio sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.
Il Presidente del Collegio dei revisori dei conti, partecipa alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

Art. 13
DURATA DELLE CARICHE

Il Consiglio di Amministrazione dal momento della nomina dura in carica 10 anni. Per il successivo mandato, e rinnovato con l'approvazione del Bilancio Consuntivo entro il mese di aprile dall'avvenuta nomina, ai sensi dell'art. 7, comma b.
Le dimissioni dalla carica di Presidente della Fondazione producono effetto dal momento della comunicazione al Consiglio di Amministrazione. Le dimissioni dei componenti del Consiglio nominati dal Presidente producono effetto dal momento della comunicazione al Presidente della Fondazione.
Nel caso di dimissioni ovvero di impedimento permanente delle persone di cui al comma 2, si procede senza indugio alla relativa sostituzione con le modalita previste per la nomina.

Art. 14
REGISTRO DEI "SOSTENITORI" E "AMICI" DELLA FONDAZIONE

E' composto da coloro che, previa accettazione della domanda di adesione, partecipano alle finalita e agli scopi della Fondazione attraverso un contributo volontario o deliberato dal Collegio dei Fondatori. I "Sostenitori" verranno informati costantemente dell'attività della Fondazione e ne riceveranno comunicazione attraverso pubblicazioni e informazioni "on line".
Sono "Amici" coloro che, previa accettazione della domanda di adesione, concorrono alle finalità e agli scopi della Fondazione con il contributo deliberato dal Collegio dei Fondatori.
I partecipanti alla Fondazione sono tenuti al pagamento della quota annua determinata dal Consiglio di Fondazione.

Art. 15
RAPPRESENTANZA DELLA FONDAZIONE

La rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio spetta al Presidente della Fondazione e al Segretario Generale, disgiuntamente tra loro.

Art. 16
PERSONALE

La Fondazione puo avvalersi di personale dipendente secondo le modalita e le forme stabilite dal Consiglio di Amministrazione, secondo le risorse disponibili.
Il Consiglio di amministrazione può altresì deliberare, in relazione a specifiche esigenze, il ricorso a collaborazioni esterne stabilendo il relativo compenso.

Art. 17
ESERCIZIO FINANZIARIO

L'esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 18
RELAZIONE SULL'ATTIVITA SVOLTA

Il Consiglio di Amministrazione entro il mese di marzo di ciascun anno redige una relazione sull'attività svolta l'anno precedente ed il bilancio consuntivo. La relazione, corredata dal bilancio preventivo approvato dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 7, comma 1, lett. b), è comunicata al Collegio dei Revisori.
Il Collegio dei Revisori entro 15 giorni dal ricevimento depositerà, con una propria relazione, il bilancio consuntivo presso la sede sociale. Il Presidente, dell'avvenuto deposito ne darà tempestiva notizia ai soci fondatori che entro il successivo mese di aprile saranno chiamati ad approvarlo.

Art. 19
LIQUIDAZIONE E DEVOLUZIONE

La Fondazione è costituita a tempo indeterminato. Il verificarsi di uno dei casi di cui al primo comma dell'articolo 28 del Codice Civile comporta l'estinzione della Fondazione. In caso di estinzione, i beni eventualmente residuati dopo la liquidazione sono devoluti ad un istituto di beneficenza (ONLUS).
Nessun onere attivo o passivo e assunto dalle singole persone fisiche o Enti, in funzione delle loro cariche in conseguenza o in relazione alla estinzione della Fondazione.

Art. 20
NORMA DI RINVIO

Per quanto non espressamente previsto nell'atto costitutivo e nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle disposizioni di legge in materia.

Firmato in originale:
Tommaso Luzzi
Gianfranco Scafati
Paolo Silvestri
Domenico Gramazio
Simplicio Giovanni Di Caterino
Alberto Rossi
Pier Giorgio Francia
Luciana Pennesi
Dr. Giuseppe Valente - Notaio.



Finalita scopi e attivita delle Associazioni Costituenti la Fondazione
"RIVOLTA IDEALE"






Associazione Culturale "AMICI DEL FUAN"






L'Associazione Culturale "AMICI DEL FUAN", senza scopo di lucro, si costituisce per offrire un punto di riferimento e di appartenenza a quanti intendono valorizzare e ampliare in Italia una piu ampia conoscenza e divulgazione dei valori e dei principi della destra italiana saldamente radicata nel III Millennio, attraverso il loro contributo di idee, proposte e passione civile.
L'Associazione Culturale "AMICI DEL FUAN" si ispira ai principi della tradizione storica e culturale dell'Italia e degli italiani. Con riferimento alle nostre radici giudaico-cristiane-romano-elleniche e a valori democratici, laici e liberali universalmente riconosciuti.
In specie l'Associazione Culturale "AMICI DEL FUAN" vuole:

•porsi al cento del dibattito per favorirlo e sviluppare sulla legalità, sulla solidarietà e sulla trasparenza. Sui principi del suo radicamento storico. Sulla responsabilita, la dignita e sul merito dell'individuo. Sulla tutela e promozione della famiglia, il rispetto di Dio e su di una formazione consapevole e adeguata dei giovani senza censure storiografiche. Sul rispetto reciproco di diritti e doveri da parte di tutti i componenti della Societa Civile;
•riconoscersi nel progetto di innovazione e ammodernamento di una società fondata sui diritti fondamentali di libertà e dignità dell'uomo, in particolare sviluppare un rapporto di preferenza con gli anziani, i diversamente abili, i disoccupati, le donne ed i bambini, non tralasciando i lavoratori.

Inoltre:

•Rifiuta categoricamente ogni forma, anche velata, di discriminazione sociale, culturale, politica, sessista, religiosa, di razza o di orientamento sessuale;
•Privilegia l'attenzione per le classi sociali piu deboli e disagiate;
•Vuole il sostegno per i soggetti piu vulnerabili e indifesi. Favorire iniziative concrete sul territorio italiano, soprattutto, a favore di chi vive ai margini della comunita nazionale, nel quadro di una società piu giusta, sicura e compassionevole;
•Rivendica da tutti i suoi Associati l'impegno ad adoperarsi per restituire all'azione culturale e politica la sua finalità di sacrificio, lavoro e sobrieta nell'interesse esclusivo della Nazione.

Le finalita che intende perseguire "AMICI DEL FUAN" sono:

•l'Associazione ha la durata illimitata e senza scopo di lucro, di seguito indicata come "Associazione Culturale", ha un'azione politica, sociale e culturale basata sui valori fondamentali della democrazia e rivolta verso tutti i soggetti che compongono la società. Oltre a ciò "l'Associazione Culturale" si prefigge anche di promuovere qualsivoglia altra attività atta allo scopo, in coerenza con le finalità, i principi ed i valori prefissati;
•L'Associazione propugna la difesa dell'Ambiente e della Natura tutta, perseguendo la prospettiva di uno sviluppo eco-sostenibile e nella tutela e promozione del patrimonio ambientale, storico, artistico e culturale del territorio. L'Associazione si impegna a perseguire quei valori di solidarieta sociale che vedono i piu deboli e oggetto di sopraffazioni al centro di attività umanitarie che l'Associazione organizzerà nel rispetto delle varie identita sociali.

L'Associazione, al fine di promuovere i principi ed i valori ispiratori sopra descritti, può:

•svolgere analisi per individuare le capacità del territorio e le sue possibilità di sviluppo;
•elaborare e realizzare progetti e attività specifiche aventi per oggetto lo sviluppo umano, ambientale e culturale dell'individuo;
•progettare e/o gestire corsi di formazione;
•organizzare e/o partecipare a manifestazioni come convegni, seminari, pubblici dibattiti, presentazione di libri, concerti, rappresentazioni teatrali, rassegne musicali e cinematografiche, la produzione di testi, documenti scritti, audiovisivi;
•svolgere attività di informazione e promozione delle proprie attività e dei risultati di queste anche con attività editoriali e di stampa di qualsivoglia strumento periodico e non, attraverso lo strumento tecnologico a disposizione;
•collaborare con altre associazioni, enti pubblici o privati che abbiano finalità affini;
•creare, gestire e promuovere circoli culturali, centri studio, centri sociali, librerie, sale di lettura, manifestazioni e convegni a carattere ricreativo, culturale, turistico ed educativo in genere, al fine di diffondere l'organizzazione comunitaria, il dialogo e lo scambio culturale, la libera informazione, la responsabile partecipazione alla vita sociale, il tutto inquadrato nella riscoperta dei valori e delle radici storiche e spirituali della cultura italiana, europea ed occidentale;
•gestire e mantenere strutture e istituzioni ambientali come parchi e zone verdi per la salvaguardia del territorio in una visione di sviluppo sostenibile nel rispetto dell'economia e dell'ambiente in cui le strutture sono integrate;
•incentivare scambi culturali e gemellaggi sia a livello nazionale che internazionale;
•collaborare con Enti pubblici e privati, associazioni culturali, sportive, con consorzi, cooperative et simila che perseguono scopi e finalità affini;
•aderire ad organismi nazionali ed internazionali che abbiano similari obiettivi;
•L'Associazione potrà, tra l'altro, concorrere all'attività politica, anche attraverso il sostegno diretto o indiretto a liste di candidati alle elezioni o alla promozione e/o costituzione di proprie liste di candidati;
•L'Associazione Culturale non potrà essere perseguita in sede civile et penale qualora non si possa dimostrare che il comportamento illegittimo (contra lex) dell'Associato fosse a conoscenza del Presidente, del Vicepresidente o dei Soci Fondatori.


Associazione Culturale "AMICI DELLA GIOVANE ITALIA"






L'Associazione si propone di:

•salvaguardare le diversità etniche ed il patrimonio naturale, artistico e ambientale, a livello nazionale e locale del nostro paese;
•rispettare la libertà e i diritti dei cittadini, in particolare la dignità della persona;
•Favorire la promozione e la tutela del benessere, della salute e dell'armonico sviluppo fisico, psichico e morale delle nuove generazioni;
•tutelare la libertà di espressione di ogni individuo, inclusa quella di opinione;
•promuovere lo studio della storia, specialmente da parte dei giovani, fuori da schemi ideologici e da strumentalizzazioni politiche;
•rafforzare il sentimento dell'Unione tra i popoli europei. A questo riguardi l'Associazione fa suoi alcuni punti del preambolo della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, in cui si afferma che: "L'Unione si fonda sui valori indivisibili e universali di dignità umana, di liberta, di uguaglianza e di solidarietà nonche sui principi di democrazia e dello stato di diritto". L'Associazione ritiene che L'Unione Europea debba contribuire al mantenimento e allo sviluppo dei valori comuni, creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia, nel rispetto delle diversità delle culture e delle tradizioni dei popoli europei, dell'identità nazionale degli Stati membri e dell'ordinamento dei loro pubblici poteri a livello nazionale, regionale e locale. L'Associazione ritiene inoltre che L'Unione Europea debba rafforzare la tutela dei diritti fondamentali alla luce dell'evoluzione della società, del progresso sociale e degli sviluppi scientifici e tecnologici.




Associazione Culturale "CIS" Centro Iniziative Sociali






Associazione apolitica - costituita il 13 novembre del 1979 il "CIS" si riconosce nei valori tradizionali della cultura della destra italiana - prima - ed europea per riappropriarsi delle radici, della propria Storia, della propria lingua e cultura, dei propri Valori, in una parola della propria Tradizione un imperativo - questo - che il CIS "Centro Iniziative Sociali" vuole, in prospettiva, non soltanto rivoluzionando le istituzioni sociali e politiche, ma pretendendo di porsi all'avanguardia di un rinnovamento nello stile e nella Visione del mondo di un popolo ormai quasi totalmente asservito ad una visione consumista e materialista dell'esistenza.
Vuole un grosso impegno civico e civile - dai suoi iscritti - che riporti gli Italiani a riprendersi la guida del proprio destino, in campo nazionale scacciando i partiti venduti ad interessi economici multinazionali, in campo internazionale riconquistando la propria autonomia e sovranita.
Ha tra i suoi scopi quello di promuovere gratuitamente forme di assistenza in materia legale, tributaria e previdenziale, in collaborazione con gli Enti di Patronato e corsi di ricupero a livello scolastico.
Il CIS "Centro Iniziative Sociali" ha nella propria organizzazione il "Comitato Romano a sostegno dei detenuti Antimarxisti" con il compito dell'assistenza ai detenuti politici. L'Organizzazione denominata "Civiltà Rurale" - attiva - per lo studio dei problemi dell'agricoltura e dell'ambiente, ed infine, il "Centro Librario di Controinformazione" che ha lo scopo di divulgare, per le nuove generazioni, l'editoria di alternativa.



Associazione Socio-Culturale-di metodo "DONNE PER LA FIAMMA TRICOLORE"






Si propone di promuovere e favorire in Italia le attività sociali, culturali e di metodo, meglio, valorizzare l'identita e il sistema di idee, di opinioni che possano raggruppare logicamente gli elementi fondamentali di un pensiero, di un'arte e una scienza per realizzarli secondo principi morali e ordine per raggiungere un fine senza distinzione di appartenenza ma, soprattutto, ha lo scopo politico e culturale di riscattare e promuovere una piu ampia conoscenza e divulgazione dei valori e dei principi della destra italiana come suo radicamento storico nella tradizione del popolo italiano. A tal fine l'Associazione potrà operare sia a livello nazionale che internazionale, promuovendo e svolgendo iniziative, raccogliendo e producendo tutta la documentazione necessaria per la conservazione, diffusione e l'approfondimento della conoscenza in merito, organizzando, inoltre, servizi in grado di stimolare l'interesse e di soddisfarne le esigenze;
In particolare l' Associazione si propone di:

•promuovere iniziative e attività culturali e artistiche atte a sviluppare attitudini e comportamenti attivi dei soci;
•indire concorsi e rassegne di alto prestigio culturale, organizzare corsi didattici, seminari di studio, convegni, dimostrazioni e manifestazioni utili a diffondere ed approfondire la difesa della vita e dell'umano per costruire una cultura politica che interpreti un futuro sviluppo economico in armonia con i valori - propri - della vita e dell'umano;
•curare pubblicazioni, edizioni mirate alla cultura, al sociale, all'arte e stabilire relazioni di collaborazione con altre organizzazioni similari italiane e straniere su basi di reciprocità;

l'Associazione, per un migliore raggiungimento degli scopi sociali, puo costituire commissioni e comitati Scientifici e/o culturali.



Associazione Culturale "FRONTE DELLA GIOVENTU"








Gli scopi perseguiti dall'associazione sono:


  • salvaguardare le diversita etniche ed il patrimonio naturale, artistico ed ambientale, a livello nazionale del nostro paese. Rispettare la dignità della persona e i suoi diritti tutelando la libertà di espressione di ogni individuo, inclusa quella di opinione;
  • lo scopo politico e culturale di riscattare e promuovere una piu ampia conoscenza e divulgazione dei valori e dei principi della destra italiana come suo radicamento storico nella tradizione del popolo italiano;
  • favorire e sviluppare il rapporto tra i cittadini, associazione e formazioni politiche, anche internazionali, che in essa si riconoscono;
  • Facendo suoi alcuni punti delle premesse della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, in cui si afferma che:"l'Unione si fonda sui valori indivisibili e universali di dignità umana, di liberta, di uguaglianza e di solidarietà nonchè sui principi di democrazia e dello stato di diritto", l''Associazione, ritiene che l'Unione Europea debba rafforzare la tutela dei diritti fondamentali alla luce dell'evoluzione della società, del progresso sociale e degli sviluppi scientifici e tecnologici;
  • svolgere in genere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l'associazione si propone.


In special modo:

  • promuovere la realizzazione di filmati, documentari, trasmissioni radiotelevisive;
  • organizzare incontri, convegni, premi, curare la realizzazione e la pubblicazione di volumi, riviste, prodotti informatici attinenti all'attività e alle sedi periferiche, nonchè la diffusione degli stessi anche mediante iniziative editoriali.



Associazione Socio-Culturale "LAUT per la Difesa deL Consumatore"






L'Associazione, ha lo scopo politico e culturale di riscattare e promuovere una piu ampia conoscenza e divulgazione dei valori e dei principi della destra italiana come suo radicamento storico nella tradizione del popolo italiano, di favorire e sviluppare il rapporto tra i cittadini, associazioni e formazioni politiche, anche internazionali, che in essa si riconoscono.
L'Associazione denominata "LAUT per la Difesa del Consumatore" e una associazione autonoma, apartitica, senza fini di lucro a base democratica e partecipativa che persegue esclusivamente obiettivi di solidarietà sociale. L'Associazione tra gli scopi sociali che persegue ha quello di prestare assistenza e solidarietà a soggetti danneggiati nel quadro di prestazioni di beni o servizi da parte di soggetti pubblici e privati da attivita estorsive nonche alle vittime dell'usura e del racket ed alle vittime di esalazioni ed emissioni chimiche ed elettromagnetiche e di tutelare interessi di tutti i consumatori, intesi anche come utenti e fruitori di servizi pubblici e privati. A tale fine l'Associazione si impegna di difendere in tutte le sedi opportune, ivi incluse l'autorità giudiziaria ordinaria e amministrativa e negli organismi internazionali - nei modi e termini di legge ed a mezzo di professionisti a cio abilitati - i diritti e gli interessi dei consumatori, nonchè ad assisterli nei loro rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati.
Ai fini del presente statuto per "utenti" o "consumatori" si intendono tutti coloro che acquistino o utilizzino beni o servizi.
I principi irrinunciabili dell'Associazione sono: la difesa e il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i lavoratori e degli utenti dei settori delle Telecomunicazioni e Audiovisivi.
Inoltre l'Associazione e contro ogni forma di sfruttamento lavorativo ed economico, discriminazione razziale, etnica, sessuale e religiosa; la difesa e l'ampliamento delle libertà individuali e delle opinione collettive e di organizzazione; il superamento delle logiche di sfruttamento dell'uomo sull'uomo, contro il dominio del profitto a discapito degli utenti che verranno ingannati o circuiti. Essi saranno difesi in ogni livello di giudizio.
Inoltre, l'Associazione rifiuta ogni forma di privilegio e di clientelismo. E' apolitica, ma si riconosce nei valori e nelle radici della destra.
Inoltre, intende difendere e tutelare gli interessi generali degli utenti promuovendo e coordinando le iniziative necessarie a tali fini su tutto il territorio nazionale, nonchè i necessari collegamenti promuovendo attività di servizio e assistenza diretta di pubblica utilita in tutte le sua forme.
L'Associazione si propone di agire in ogni sede per la tutela dell'incolumità psicofisica dei soggetti su citati anche a causa di speculazioni o azioni ingannevoli, compresi contratti non rispettati o estorti e quant'altro.
Rientrano tra le attivita dell'Associazione:
a) principalmente l'assistenza e solidarietà alle vittime dell'estorsione, dell'usura e del racket in armonia sia della legislazione penale e civile che di quella speciale di cui alla legge n. 108/1996 e alla legge n. 44/1999;
b) difesa, tutela e rappresentanza alle vittime di esalazioni chimiche ed elettromagnetiche in ambienti sia privati che pubblici;
c) la difesa dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti dei servizi bancari, creditizi e finanziari, assicurativi, postali e sociali e comunque gli interessi diffusi dei consumatori e degli utenti in genere intesi anche alla prevenzione dell'usura in armonia con la legge n. 108/96;
d) l'organizzazione di corsi di formazione, convegni, seminari, incontri di studio, conferenze e dibattiti sulle tematiche inerenti l'oggetto sociale; lo sviluppo di forme di editoria, volte alla costituzione e alla diffusione dell'organo di stampa dell'Associazione e di altre pubblicazioni su temi di interesse sociale;
g) il controllo e la tutela di un equilibrato rapporto tra l'uso individuale delle risorse dell'ambiente ed un razionale sviluppo della società improntato al rispetto e alla tutela della dignità della persona umana ed alla salvaguardia del fondamentale diritto alla salute e alla sicurezza delle generazioni presenti e future;
h) la vigilanza e il controllo sulle forme del governo del territorio, con particolare riferimento alla sua pianificazione e gestione, nonche alle esigenze di tutela dei beni culturali e di salvaguardia della salute umana;
j) attivarsi in proprio, o partecipare e sostenere associazioni e fondazioni senza fini di lucro, con l'obiettivo di accrescere la rappresentanza dei consumatori ed utenti dentro e fuori le istituzioni in Italia, in Europa e nel mondo, di cittadini europei ed extracomunitari mediante attività di cooperazione/solidarietà internazionale con particolare riferimento ai Paesi in via di sviluppo.

Associazione Socio-Culturale "RAGGRUPPAMENTO GIOVANILE STUDENTI E LAVORATORI"






L'Associazione, ha lo scopo politico e culturale di riscattare e promuovere una piu ampia conoscenza e divulgazione dei valori e dei principi della destra italiana come suo radicamento storico nella tradizione del popolo italiano, di favorire e sviluppare il rapporto tra i cittadini, associazioni e formazioni politiche, anche internazionali, che in essa si riconoscono.
Porre al centro del dibattito il grande problema che e il dominio del capitalismo, che tutto sembra assorbire senza lasciare spazi, tema sentito in una visione al capitalismo stesso alternativa e di superamento, quale discorso di civiltà, di società. I problemi posti dallo sviluppo economico non vanno disgiunti dalla difesa della vita e dell'umano, non piu prioritaria l'attenzione al sociale, ormai antropologica, ma concorrente con l'attenzione alla difesa della vita. La post-modernita mettera in gioco il nostro orizzonte culturale e la vita quotidiana dei singoli, non solo sul piano dei diritti individuali che la trasformazione incidera, ma su quello economico, sul diritto alla salute, sulle differenze sociali. In tale visione sempre piu complessa della post-modernita e del post-capitalismo, l'Associazione, dalla pluralita delle posizioni diffuse nella società, intende costruire una cultura politica che interpreti un futuro sviluppo economico in armonia con i valori della difesa della vita e dell'umano.
L'Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi, potrà:

  • Promuovere convegni, seminari, mostre e premi;
  • Istituire collaborazioni e stipulare convenzioni con istituti universitari e di ricerca, culturali, italiani ed esteri, nonchè con enti ed istituzioni operanti nel settore attinente all'attivita dell'Associazione;
  • Curare la realizzazione e la pubblicazione di volumi, riviste, prodotti informatici attinenti alle attività ed alle sedi periferiche, nonche la diffusione degli stessi anche mediante iniziative editoriali;
  • Gestire librerie e altre eventuali strutture connesse con gli scopi dell'Associazione.



Associazione Culturale e d'Impegno Civile "VOLONTARI NAZIONALI"






L'Associazione intende operare affinche, nell'esperienza politico e culturale dei valori e dei principi della destra italiana, l'umanesimo laico e l'umanesimo cristiano siano fonte di impegno civile, capace di promuovere una convivenza solidale, strumento di crescita della persona e delle sue aggregazioni a partire dalla famiglia e dell¡¦intera comunità.
A tale fine l'Associazione potrà operare nei settori della formazione, della promozione culturale, della ricerca, nel campo della storia e della scienza umana e sociale.
In particolare l'Associazione potrà:

  • studiare, approfondire, dibattere e diffondere la cultura e la tradizione politica del popolarismo, traducendone i principi in progetto politico, economico, sociale ed istituzionale;
  • promuovere iniziative, pubblicazioni, convegni, corsi di studio e di formazione politica ed amministrativa;
  • organizzare e gestire archivi e biblioteche nelle materie di interesse dell'Associazione, assicurandone la fruizione da parte dei cittadini e degli studiosi;
  • promuovere iniziative di ricerca, anche mediante l'istituzione di borse di studio, e la stipula di accordi a commesse con specialisti singoli e associati, sui temi di particolare interesse culturale e scientifico;
  • promuovere la pubblicazione di una rivista di collegamento e di dibattito tra gli associati, anche allo scopo di rendere pubblici i risultati dell'attivita dell'Associazione;
  • collegarsi con analoghe iniziative regionali, nazionali ed europee;
  • realizzare ogni altra iniziativa compatibile con il presente statuto, che il Consiglio Direttivo riterrà utile per il raggiungimento degli scopi sociali.





Fondazione "RIVOLTA IDEALE"
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